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La rotonda centrale dipinta della Charola a Tomar con le sue 16 colonne

La Charola — Una delle Rare Chiese Rotonde Templari d'Europa

La chiesa templare del 1190 a Tomar, ispirata al Santo Sepolcro di Gerusalemme. Rotonda centrale affrescata, deambulatorio e successive aggiunte dell'Ordine di Cristo.

Aggiornato a maggio 2026 · Team Concierge Convent of Christ Tickets

La Charola del Convento di Cristo a Tomar rappresenta uno degli spazi religiosi architettonicamente più distintivi della Penisola Iberica: una chiesa rotonda templare del 1190 costruita sul modello del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Le chiese rotonde erano eccezionali nell'Europa medievale; quella di Tomar è uno dei pochissimi esempi completi sopravvissuti, forse una dozzina in tutto. Questa guida offre un'analisi approfondita di ciò che merita particolare attenzione.

La pianta architettonica

La Charola è costituita da due ottagoni concentrici. L'ottagono interno forma la rotonda centrale con 16 colonne, sopraelevata rispetto al pavimento circostante e con l'altare maggiore al centro — aperta per consentire al deambulatorio di circondare liberamente lo spazio. L'ottagono esterno costituisce il perimetro murario a 16 lati. I visitatori accedono al deambulatorio dalle aggiunte successive del convento e percorrono l'anello attorno alla rotonda centrale.

La pianta riprende quella della chiesa dell'Anastasis (Santo Sepolcro) a Gerusalemme, edificata da Costantino nel IV secolo. Molte chiese templari medievali furono costruite sul suo modello come riferimento deliberato alla missione fondativa dell'Ordine: la protezione dei pellegrini cristiani in Terra Santa. La Temple Church di Londra (1185) e la Round Church di Cambridge (ca. 1130) sono altri esempi giunti fino a noi. La maggior parte delle chiese rotonde medievali non è sopravvissuta all'epoca moderna.

Le decorazioni pittoriche

L'interno della Charola è riccamente decorato. La rotonda centrale e le pareti del deambulatorio presentano affreschi e dipinti su tavola lignea, la maggior parte dei quali risale ai secoli XV e XVI, con ampi restauri eseguiti alla fine del XX secolo. Il programma pittorico comprende scene della vita di Cristo, il Giudizio Universale, le vite dei santi e gli stemmi templari e dell'Ordine di Cristo. I pannelli lignei del soffitto sono di particolare raffinatezza.

L'illuminazione è volutamente soffusa: la Charola presenta piccole finestre solo nella parte superiore della rotonda. Il programma pittorico si apprezza al meglio in tarda mattinata o nel primo pomeriggio, quando la luce solare filtra dall'alto. I visitatori trascorrono generalmente 30-40 minuti nello spazio; i dettagli pittorici meritano un'osservazione lenta e ravvicinata. Notevole anche l'acustica: una voce sommessa si propaga nitidamente attraverso la rotonda centrale.

Gli ampliamenti dell'Ordine di Cristo

Dopo che l'Ordine di Cristo ereditò il convento nel 1319, la Charola fu preservata come chiesa templare originaria ma affiancata da nuove aggiunte. La più significativa è la navata manuelina (Igreja Manuelina), aggiunta nel XVI secolo, che si affianca alla Charola sul lato occidentale. La navata manuelina ha un ingresso proprio e fu utilizzata per le funzioni regolari dell'Ordine, mentre la Charola era riservata alle messe cerimoniali e delle festività solenni.

Oggi i visitatori raggiungono la Charola attraverso la navata manuelina, con la celebre Janela do Capítulo manuelina sull'esterno della parete occidentale convessa. L'accostamento è scenografico: l'austera architettura templare del XII secolo all'interno, la sontuosa decorazione manuelina del XVI secolo all'esterno sulla medesima parete. La sequenza architettonica (Charola rotonda → navata manuelina → finestra manuelina) è tra le più distintive di qualsiasi monastero portoghese.

Come fotografare la Charola

L'illuminazione è soffusa. Gli smartphone con modalità HDR o potenziamento per scarsa luminosità gestiscono bene gli interni. Chi usa reflex necessita di un'impostazione ISO elevata o di un treppiede (che potrebbe richiedere un'autorizzazione). Il fulcro fotografico è la rotonda centrale; posizionarsi nel deambulatorio e inquadrare verso il centro per ottenere la composizione simmetrica.

Dettagli da immortalare: le 16 colonne della rotonda centrale, i pannelli dipinti del soffitto del deambulatorio, i capitelli scolpiti alla base delle colonne della rotonda. Il flash non è consentito. La maggior parte dei visitatori ritiene che 15-20 fotografie siano sufficienti: la ripetizione visiva della pianta circolare trae beneficio da poche inquadrature ben scelte piuttosto che dalla copertura di ogni dettaglio.

Domande frequenti

Perché la chiesa templare di Tomar è rotonda?

Fu edificata sul modello del Santo Sepolcro di Gerusalemme, una chiesa circolare fatta costruire da Costantino nel IV secolo sul luogo della tomba di Cristo. I fondatori templari scelsero la pianta rotonda come riferimento deliberato alla missione originaria dell'Ordine: proteggere i pellegrini cristiani in Terra Santa. La stessa planimetria è condivisa con altre chiese templari sopravvissute, come la Temple Church di Londra.

Quanto è antica la Charola?

Fu costruita intorno al 1190 sotto il Gran Maestro templare portoghese Gualdim Pais. La pianta circolare originaria e le 16 colonne della rotonda centrale risalgono a quel periodo. Le decorazioni pittoriche furono aggiunte successivamente, principalmente nei secoli XV e XVI, con un importante restauro nella seconda metà del XX secolo.

Perché ci sono 16 colonne nella rotonda centrale?

La struttura a 16 colonne rappresenta un raddoppio della geometria ottagonale: l'otto è un numero associato nella simbologia cristiana medievale all'ottavo giorno (Resurrezione, rigenerazione). Il raddoppio a 16 (8×2) mantiene la geometria simbolica creando al contempo un sostegno strutturale più robusto per il livello superiore della rotonda.

Qual è il simbolo dell'Ordine di Cristo?

Una croce rossa con all'interno una croce bianca più piccola: il simbolo che l'Ordine di Cristo ereditò dall'Ordine Templare e che campeggiò sulle vele delle caravelle portoghesi durante l'Età delle Scoperte. Lo ritroverà scolpito e dipinto in tutta la Charola e nel Convento di Cristo.

È possibile assistere a una funzione religiosa nella Charola?

Non regolarmente: la Charola non è più utilizzata come chiesa attiva. Occasionalmente possono tenersi funzioni speciali (Pasqua, l'anniversario della fondazione dell'Ordine il 1º giugno), ma si tratta di eventi rari. Oggi lo spazio è principalmente un'attrazione storico-culturale, senza celebrazioni liturgiche programmate.

È permesso fotografare nella Charola?

Sì — la fotografia personale senza flash è consentita. I treppiedi potrebbero richiedere un'autorizzazione. Gli interni poco illuminati premiano le fotocamere mobili con modalità HDR; le reflex necessitano di ISO elevati o di un treppiede. I pannelli del soffitto dipinto e la rotonda centrale sono i principali soggetti fotografici.